FERROVIE DEL SUD EST, APPROVATA LA SEMESTRALE 2017
- indebitamento netto a 88,7 milioni di euro
- patrimonio netto a –133,8 milioni di euro
- EBIT a 10,7 milioni di euro
- EBITDA a 25,3 milioni di euro

3 agosto 2017

Roma, 3 agosto 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie del Sud Est, riunitosi sotto la presidenza di Luigi Lenci, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017.

I ricavi operativi di FSE segnano un decremento di 2,7 milioni di euro, rispetto al Piano concordatario, attestandosi a 73,7 milioni di euro.
I costi operativi nel primo semestre 2017 si attestano a 50,5 milioni di euro, con una riduzione del 21% rispetto a quelli previsti dal Piano concordatario.
Il patrimonio rimane in territorio negativo a –133,8 milioni di euro.

La Posizione finanziaria netta di Ferrovie del Sud Est registra un indebitamento di 88,7 milioni di euro con un decremento di 21,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016, a seguito dell’incasso della prima trimestralità 2017 del corrispettivo dovuto dalla Regione Puglia per il Contratto di Servizio.

EBIT ed EBITDA sono pari rispettivamente a 10,7 e 25,3 milioni di euro. Il risultato netto è circa 5,9 milioni di euro.

L’assemblea degli azionisti di FSE, venerdì 28 luglio, ha approvato il bilancio 2016, chiuso con un patrimonio negativo di 139,7 milioni di euro.

Ferrovie del Sud Est ha avviato un importante piano di investimenti: oltre 520 milioni di euro, che inizieranno a dare significativi effetti da giugno 2018.
FSE ha pianificato per il potenziamento delle infrastrutture oltre 420 milioni, mentre per il rinnovo delle flotte (treni e bus) saranno investiti complessivamente circa 100 milioni.
Il piano è stato illustrato, giovedì 20 luglio, al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nel corso del tavolo tecnico/istituzionale con l’Amministratore Delegato e Direttore generale del Gruppo FS Italiane Renato Mazzoncini. Incontro che è servito per fare il punto sullo stato della mobilità nella regione Puglia e per illustrare le azioni programmate dal Gruppo FS Italiane (triennio 2017-2019) sia per le reti ferroviarie pugliesi (più tecnologie, migliori infrastrutture) sia per i servizi di trasporto su ferro e gomma (collegamenti sia lunga percorrenza sia regionali e metropolitani).

Il programma di potenziamento della rete FSE prevede, nell’immediato, l’adeguamento dell’armamento ferroviario (binari, scambi e massicciata) agli standard di interoperabilità.

Inoltre, è previsto, a partire dall’anello di Bari, l’adeguamento tecnologico delle linee con l’installazione del Sistema di controllo della marcia del treno (SCMT), secondo gli standard prescritti dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF). Adeguamento che sarà ultimato entro il 2018.